Una storia che dura da vent’anni, tra benzodiazepine e stabilizzanti
dell’umore, tra il timore degli effetti collaterali e quello di doverli
prendere a vita. Sara è un nome di fantasia ma la sua testimonianza è reale.“Il mio problema? Ordinarli sempre per tempo, per non scoprire la sera di avere una compressa mancante e dover correre alla farmacia notturna, magari con la ricetta scaduta, e cercare di convincere il farmacista di turno a non essere troppo fiscale.
